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INSETTI & METAMORFOSI
INSETTI
"creature formidabili"
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COLEOTTERI
La principale caratteristica di distinzione dei coleotteri e la durezza delle ali anteriori, dette elitre,
fortemente sclerificate, tali da assumere il ruolo di duri scudi protettivi,
Gli adulti hanno un apparato boccale masticatore, spesso dotato di potenti mandibole.
Le livree hanno talvolta colori vivaci, dai riflessi metallici, altre volte nero ebano.













Dal punto di vista numerico gli insetti ci lasciano sbalorditi, le specie conosciute sono circa un milione, ma sembra che ce ne siano altre 3-4 milioni nell'attesa di venire scoperte, se si considera poi che nella maggior maggior parte dei casi ciascuna specie è costituita da un numero smisurato di individui è facile capire che gli insetti sono la forma di vita dominante sulla terra.
Le piccole dimensioni, il peso ridotto, la resistenza alle più difficili condizioni ambientale facilitano molto la diffusione di questi animali.
L’importanza degli insetti è ben più grande di quanto può sembrare, tanto da condizionare la vita di tutti gli altri animali, uomo compreso.
IMENOTTERI
Gli imenotteri costituiscono l’ordine più vasto degli insetti, presentano dimensioni assai variabili da piccolissimi a grandi.
Gli imenotteri hanno tutti un esoscheletro ben sclerificato, più o meno duro, talvolta peloso, talvolta quasi glabro, sono dotati di quattro ali membranose trasparenti sostenute da forti nervature, il capo mobile, reca grandi occhi composti, tre ocelli, e due antenne, caratteristico l’apparato boccale, che può essere lambente, masticatore o masticatore-succhiante.








Non dobbiamo vederli come un pericolo o un fastidio, nella maggior parte dei casi essi sono essenziali alla sopravvivenza delle altre specie viventi, basti pensare al loro apporto determinante nell’impollinazione dei fiori e che moltissime altre specie di animali superiori si nutrono esclusivamente di loro.
Spesso l’invadenza o il fastidio che alcune specie ci procurano e determinato proprio dai danni provocati dall’uomo all’equilibrio ecologico.
ODONATI
Noti come libellule, da neanidi vivono una vita acquatica, da adulti sono ottimi volatori, insetti di impareggiabile eleganza della forma, si accompagnano livree dai colori smaglianti.
Gli odonati sono insetti predatori, questa attività si evidenzia nelle neanidi, nella maschera strano organo bocale raptatorio.
Quando le neanidi giungono a maturazione si arrampicano su qualche pianta acquatica aggrappandosi saldamente, l’insetto si sfila dalla spoglia giovanile, dispiega le ali pronto al primo volo.










MANTOIDEI
Animali tipici delle regioni tropicali, i mantoidei sono rappresentati in Italia da poche specie, voraci carnivori dalle abitudine diurne, si cibano di prede vive che catturano con un fulmineo scatto degli arti raptatori.
La riproduzione avviene per uova racchiuse in speciale ooteche, che vengono fissate sulle pietre e sui rametti di svariate piante.






BREVI CENNI SUL CORPO DEGLI INSETTI
Caratteristica principale degli insetti e di avere lo scheletro esterno “esoscheletro” questo è anche il principale motivo né che impedisce la crescita, altra caratteristica avere 6 zampe e generalmente delle ali, il corpo è diviso in tre parti: capo, torace, addome, ricordando queste caratteristiche non dovrebbe essere difficile identificare un insetto.
DITTERI
Caratterizzati dal possedere un solo paio d’ali, membranose, trasparenti, con poche nervature, principalmente longitudinali.
Il capo è rotondeggiante, mobilissimo, dotato di grandi occhi composti, tre ocelli posti a triangolo, le antenne lunghe e sottili e talvolta piumate, apparato boccale di due tipi, pungente succhiante e lambente succhiante.




ORTOTTERI
Questo vasto ordine comprende numerosi sottordini, insetti caratterizzati da un cranio ipognato,
con grandi occhi composti, 2-3 ocelli, ed antenne di lunghezza assai variabile, il protorace è molto
sviluppato, con pronoto a forma di sella.
L’apparato boccale è masticatore ed in gran parte sono vegetariani.
Caratteristica di molti ortotteri è quella di saper “cantare” suono ottenuto dai maschi nell’epoca degli amori , prodotto dallo sfregamento di due parti del corpo con modalità e risultati diversi a seconda della specie.



E se vi interessa saperne di più ecco un paio di libri da cui iniziare:
GUIDA DEGLI INSETTI D'EUROPA di Michael Chinery Franco Muzzio Editore
INSETTI D'ITALIA E D'EUROPA conoscerli e riconoscerli di Gabriele Pozzi Editoriale Giorgio Mondadori
ETEROTTERI
Gli Eterotteri sono caratterizzati dall’avere le ali anteriori diverse da quelle posteriori, queste ultime sono infatti interamente membranose, spesso adatte al volo e ripiegate sotto le anteriori, parzialmente sclerificate.
Il capo è piccolo, poco mobile e provvisto di un lungo rostro, il corpo è depresso, dotato superiormente di un scudetto triangolare spesso vistoso.
Gli eterotteri sono quasi tutti vegetariani, succhiano la linfa delle piante provocando spesso gravi danni.

DERMATTERI
La caratteristica principale di questi insetti sono i cerci a forma di forcipe, più sviluppati nei maschi di cui è provvisto l’addome e che è valso loro il nome di forbicine.
L’apparato boccale è masticatore, le ali anteriori ridotte e sclerificate come le elitre.
I dermatteri si nutrono generalmente di vegetali.
NEUROTTERI
Ordine di insetti molto diffuso, contenente circa 4300 specie. I neurotteri sono gli insetti più primitivi e meno specializzati fra quelli che vanno incontro a metamorfosi completa. Le larve hanno apparati boccali masticatori o pungenti-succhianti e nelle specie acquatiche sono munite di branchie. Gli adulti sono spesso predatori e in genere sono caratterizzati da due paia di ali membranose, attraversate da una fitta rete di nervature: è proprio da questa caratteristica che deriva il loro nome, che letteralmente significa 'ali con nervature'

MECOTTERI
I Mecotteri sono un ordine di insetti che comprende circa 500 specie. Insetti per lo più terrestri di piccole e medie dimensioni, con livree incolori ed esoscheleletro poco chitinizzato. Caratteristico il cranio libero, mobile, ipognato, spesso allungato in un rostro. Le ali sono membranose e subsimili. Le larve sono eruciformi, con processi toracici ed addominali. La pupa è exarata, dectica ed in genere si trova in cellette nel terreno. Insetti diurni, viventi in luoghi ombrosi e umidi. La loro alimentazione è assai varia, comprendente prede vive o morte ed anche succhi vegetali (in alcuni casi possono provocare danni di lieve entità a colture agricole.